Chi sei tu..?che dividi il pane...



Chi sei tu..? che dividi il pane…– 2013, opera installativa composta da due pannelli su teli di tulle con inserti di fili di cotone e ortica, cucito. Pannelli 200x150 cm.

Chi sei tu che dividi il pane. Un gesto gratuito, anonimo eppure profondo, autentico, restitutivo, necessario ma soprattutto condiviso e reciproco. Dagli insegnamenti di Cristo, alla moderna divisione del lavoro sociale teorizzata da Emile-Durkheim, la società tecnologica e post-industriale, il sistema complesso dominato dalle nevrosi e dai solipsismi, dalle fittizie relazioni pseudo sociali nel virtuale seducente del web, riscopre un gesto tanto basilare quanto potente, di compendio laico-spirituale, trasversale alle etnie e generazioni, insieme sublime e drammaticamente naturale.

Riportata all’attenzione dall’artista Daniela Gioda, l’azione reciprocamente intenzionale, compiutamente trasversale del dare e del condividere, ha la sua icona monumentale in due grandi macro-immagini fotografiche contaminate di materia naturale (cucito, filo di lana, lino, canapa), che vincolano anche la riscoperta della fisicità autentica, nell’incontro e scambio fra le persone e l’ambiente.

Il pane come un fiore, doni della natura spontanei o prodotti dall’Uomo come beni imprescindibili per il corpo e lo spirito, mediano la rimossa e sottesa paura dell’altro da se, e l’identità è identificabile ma non rigida, nella riscoperta del gesto, oltre il chi sei tu una madre che dona il pane a suo figlio, ma anche condivisione della natura, alimenti per la mente e lo spirito. Le mani di un giovane, un’anziana, di un bimbo, di una madre bianca, nera di generazioni e popoli diversi ma che tu ci sia, perché la sopravvivenza ritrovi la forza propulsiva nei beni tramandati e vacillanti (e cosi’ nel parco archeologico ondeggiano mossi dal vento lieve) della consapevolezza, del coraggio , della volontà.