Migrations


Migrations – 2014, lino, tela, canapa, indumenti, 150x600 cm

In questa opera la fotografia interagisce con il tessuto. L’immagine, frutto di un reportage di Daniela Gioda, ha come soggetto abiti appesi ad alberi. Non si tratta però di una visione surrealista o metafisica, ma di una reale situazione che vede protagonista la vita dei migranti, i cui abiti sospesi ai rami diventano metafora degli uccelli migratori, sempre in volo verso terre lontane. Molto catturante nell’impatto visivo e nei contenuti, l’installazione, composta da più pannelli, appare rarefatta da una bellezza che travalica la tragedia, narrata stemperando colori e luci in un sereno modularsi atmosferico pervaso da un sentimento di coinvolgente partecipazione..

In this photo, which is part of a reportage made by Daniela Gioda herself, some clothes are hanging from trees. This is not a surrealist or metaphysical vision, but a real situation where the protagonists are the migrants and their lives. The image of their clothes hanging from the branches becomes a metaphor for migratory birds, which are always flying to distant lands.

Testo critico : Silvana Nota

Translation by Elisabetta Malizia