Storie Piegate



Storie Piegate – 2012/2013, opera installativa composta da tre teli stampati su cotone e tulle. Fotografia, cucito, tintura a mano su canotta usata, filo di lana. Pannelli 200 x 150 cm.

In quest’opera l’artista racconta con coinvolgente suggestione, tante storie piegate, quelle di molte, troppe donne, esprimendo tutta l’angoscia provocata dall’immagine fortuita di canotte adagiate sul banco di un mercatino, un ripiano che ha provocato nella sua sensibilità l’idea dello sterminio fisico e spirituale di moltitudini femminili. 

Elaborando molti linguaggi e tecniche, ha quindi sviluppato una macro immagine scattata dal suo obiettivo, sviluppandola poi su grandi teli di dimensioni museali stesi come quinte installative di un teatro dove la realtà non è un brutto sogno ma un mondo da migliorare.

Con l’orrore per la violenza, la forza della partecipazione e l’efficacia del gesto artistico, dipana il suo messaggio poetico che manifesta con più linguaggi intrecciati nei quali le lane, il tulle, il cucito trovano dialogo entrando in contatto con l’osservatore senza filtri ermetici ma lasciando ad esso la possibilità di addentrarsi oltre, tra i percorsi e letture suggerite dal suo amore per la sperimentazione e per le culture del mondo, esplorate alla ricerca di un’etica consapevole e di speranza.